Zurück auf Ende (ein Neuanfang)

last kicz on the internet

A cinque anni dalla sospensione di Kitsch, che era durato un lustro mese più mese meno, riprendo a mano quell’attività solitaria e autoterapeutica che va sotto il nome di blog. Roba dei primi anni zero, verrebbe da dire. Un bel balocco per dare libero sfogo alla scrittura in forme che altrove sarebbero fuori luogo o comunque poco raccomandabili. E uno strumento potente per appiccicare sul dazebao della rete qualche immaginetta scansionata, qualche foglio volante recuperato sotto la credenza. Se Kitsch, trasmigrato come Kicz, era “unser toolkit(sch)”, uno spazio libero per il grottesco che avanza(va), questa branca di wordpress altro non sarà che un ricettacolo di grottesco ormai lex, dura sed lex. Un Lexikon di pinzillacchere. Ein Konversationslexikon der Jenseitsmythen, magari più al di qua che aldilà, parafrasando Clemens Johann Setz. Vediamo cosa salta fuori.

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